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RICORDAMI...
di
Kega
Hiei era appena tornato nel Ningen kai.
Non sarebbe rimasto là ancora per molto.Doveva ritornare nel Makai per
svolgere un’ importante faccenda.
Gli restava poco tempo, abbastanza per andare a trovare Kurama.
L’amico stava studiando, nonostante fosse già tardi.
Hiei bussò sul vetro della porta finestra e Kurama andò prontamente ad
aprirgli…
“Hiei non ti aspettavo !”
“Hn…Sono appena ritornato dal Makai…Ma posso restare poco…”
Kurama lo guardò con occhi luccicanti, possibile che Hiei fosse tornato
anche per poco solo per salutarlo ?
Era felicissimo dell’idea !
Hiei dal canto suo abbassò lo sguardo. Sapere che Kurama aveva capito le
sue intenzioni lo metteva in imbarazzo…
“Beh…Io…”
“Non vai via subito vero ?”
Lo sguardo di Kurama era malizioso.
Hiei arrossì e si voltò. Non riusciva a guardare in faccia la volpe. Era
dannatamente furba !
Lo youkai si sedette su una sedia accanto a lui e fissò il pavimento,
non sapeva che dire.
Kurama notò l’imbarazzo del demone e decise di iniziare un discorso…
“Come mai resti poco ?”
“Mi hanno di nuovo convocato…Però…Non ho voglia…”
“Resta qui allora ! Non credo che si arrabbieranno con te !”
Hiei guardò finalmente Kurama. Lo voleva, voleva restare con lui.
Dopotutto era da tanto che non lo vedeva…O era altro ? Scrollò la
testa…Anche se…Restare con Kurama lo aveva sempre fatto sentire bene,
quel ragazzo riusciva sempre a distrarlo dalle sue tristi
riflessioni…Era bello stare in sua compagnia, era sempre gentile.
Era il suo migliore amico…Però…Loro due erano effettivamente solo amici
? Hiei iniziò ad agitarsi. Che stava pensando ? Si sentì stupido in quel
momento.
Kurama si mise in ginocchio davanti a lui e lo fissò…
“Siamo in riflessione ?”
Gli sfoggiò uno dei suoi migliori sorrisi…Questo ed altro per il suo
Hiei ! Kurama sapeva bene cosa provava per lui…Ma Hiei era alquanto
confuso…Impaurito…
“Uhm…”
“Uhm cosa ? Dai Hiei dimmi qualcosa”
“Cosa vuoi che ti dica volpe ?”
Kurama voleva aiutarlo ad esprimersi…Gli sarebbe piaciuto immensamente
che Hiei gli avesse detto…
“Per esempio…Dimmi che mi ami” ^______^
“Gulp…Kurama !”
“Non scherzo !”
“Hn…”
Kurama pensava di aver azzardato troppo, però Hiei non se n’era andato
era rimasto lì seduto.
Questa era una cosa positiva.
La volpe guardò Hiei…I suoi occhi rossi erano meravigliosi, il suo corpo
nonostante fosse più minuto di quello di Kurama era davvero
irresistibile.
Non indossava il mantello, perciò Kurama poteva osservare i muscoli
delle braccia del piccolo demone.
Sorrise, non poteva farne a meno…Era troppo bello per non sorridere !
Hiei era arrossito, non riusciva a dire nulla mentre Kurama lo stava
squadrando.
Però, osservò i suoi occhi smeraldi…Erano di un bel colore…Così diversi
dai suoi occhi tristi…Gli occhi di un ningen…Preferiva quegl’occhi
invece di quelli dello Yoko.
Ovviamente anche quelli gli piacevano.
Avrebbe voluto dirglielo, però Hiei non era assolutamente in grado di
farlo…Era troppo per lui esprimere quel giudizio.
Kurama finì di osservare il corpo dello Youkai e lo invitò ad alzarsi.
Hiei acconsentì anche perché era curioso di ciò che avrebbe fatto il
ningen.
Non appena si fu alzato, Kurama lo abbracciò…Voleva sentire il calore
dello Youkai…Era un demone del fuoco, perciò era sempre caldo.
Hiei spalancò gli occhi…Non sapeva che fare…O almeno…Lo sapeva ma non
sapeva se doveva farlo...Era molto insicuro.
Sperava che Kurama gli desse un po’ di sicurezza.
La volpe gli accarezzò la testa amorevolmente.
Sentiva che Hiei era teso, ciò non andava bene, doveva rilassarsi.
Voleva parlare ma l’abbraccio di Kurama glielo impediva…Stava bene…Si
sentiva al sicuro…Al sicuro da tutti i pensieri tristi che così spesso
occupavano la sua mente.
Anche lui abbracciò Kurama, per ringraziarlo e anche per dimostrare
qualcosa…Qualcosa che Kurama ormai aveva capito da tempo.
Semplicemente Hiei si stava aprendo a lui…L’ultima barriera…Ormai le
aveva superate tutte ma ne mancava ancora una.
Una volta superata questa ? Che cosa sarebbe successo ? Kurama accarezzò
le spalle di Hiei, quasi come un massaggio…In questo modo lo youkai si
calmò…Si sciolse nell’abbraccio…Kurama si chinò su di lui e gli baciò la
fronte…proprio sul Jagan.
Hiei tremò, per un attimo ritornò di nuovo teso…
“Hiei rilassati…Tu ti fidi di me vero ?”
“…Sì…Io mi fido…Ma cosa…?”
“Shhh…Non ti preoccupare…Non ti succederà niente…Ti voglio bene…”
Hiei sospirò a quelle parole.
Ti voglio bene…Nessuno glielo aveva mai detto.
Sentì un grande calore dentro di lui…Forse…Era questa la felicità ?
Era la prima vola che si sentiva così…E gli piaceva, era una bella
sensazione…Solo con Kurama lo aveva provato.
Forse lui era davvero l’unica persona che gli volesse davvero bene…Si
allontanò da lui e lo guardò…Il suo viso era un misto di tristezza e di
felicità…I suoi occhi luccicavano ed accennava un mezzo sorriso.
Anche Kurama sorrise…A quanto pare era riuscito a calmare Hiei.
Lui voleva ringraziare Kurama…Non lo considerava solo un amico ma
qualcosa di più.
Con lui avrebbe potuto essere felice ? Forse sì…O forse no…Non lo poteva
sapere con certezza ma voleva provare.
Si avvicinò al rosso e gli prese una ciocca di capelli tirandola
lentamente, finche il viso di Kurama non fu vicino al suo.
Si avvicinò ancora di più fino a sfiorare le sue labbra…Le schiuse
leggermente finche non diedero vita ad un dolcissimo bacio.
Il sapore di Hiei era buonissimo e così il profumo che emanavano i
capelli di Kurama.
Hiei pose fine a quel bacio ed abbracciò nuovamente Kurama il quale era
felicissimo che il suo Hiei si fosse aperto così con lui.
Non aspettava altro…Ma purtroppo era tardi…Lui doveva andare…
“Kurama…”
“Dimmi Hiei…”
“Forse è meglio che io vada…”
“Va bene non ti voglio obbligare…Quanto tempo starai via ?”
“Circa un mese…”
“Mh…Non è poco…Durante questo tempo…Tu non…”
“Non mi dimenticherò di te…Tranquillo…”
Hiei sorrise a Kurama…Un sorriso dolce…Rarissimo per Hiei…Kurama
estrasse dai suoi capelli una rosa rossa…
“Tieni Hiei…Ricordami con questa rosa…Ricordami per quello che sono…Ma
soprattutto…Ricordami perché ti amo Hiei…”
“Hn…Contaci…”
Hiei se ne andò di nuovo con in mano la rosa di Kurama…La volpe sapeva
che sarebbe tornato presto…Sarebbe tornato presto da lui…
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